Il Marchio

Italia, Firenze, 1470. Un giovane bello, ambizioso e pieno di inventiva percorreva le strade della città, nel pieno fervore del Rinascimento. Il suo nome era Leonardo Da Vinci, uno dei più grandi geni dell'umanità.
Corso Da Vinci nasce dalla consapevolezza di questa enorme eredità a cui attingiamo ogni giorno.
Leonardo è parte della nostra identità, simbolo della creatività che contraddistingue da secoli la vivacità artistica e artigianale italiana.

La nostra Missione

Proprio come Leonardo, che con le sue invenzioni voleva migliorare la vita della gente, noi perseguiamo un ideale: l'eccellenza italiana al servizio di tutti.
Il nostro obiettivo è offrire qualità, ricerca stilistica e ottima vestibilità a prezzi accessibili.
Tradizione e consapevolezza unite allo studio attento delle tendenze più attuali ci permettono di creare un prodotto ben fatto, fresco e disinvolto, semplice ma mai semplificato.


Giriamo il mondo

Per garantire un'alta accessibilità al nostro marchio abbiamo scelto di importare i nostri prodotti, frutto di un meticoloso lavoro di ricerca e progettazione in Italia, contribuendo allo sviluppo economico e sociale di altri Paesi. Curiamo la finezza dei materiali e controlliamo scrupolosamente tutte le fasi produttive: anche questo, in fondo, fa parte della nostra tradizione. L'Italia è da sempre un popolo di viaggiatori... Nei secoli abbiamo portato prodotti da altre terre per migliorare la nostra vita. Marco Polo dai suoi viaggi riportò a Venezia manufatti preziosi, ricchezza e soprattutto tessuti.
Cristoforo Colombo portò il tacchino e il mais. Corso Da Vinci porta un prodotto di qualità ad un prezzo abbordabile.


Un genio al servizio della gente

Leonardo Da Vinci è stato un pittore, ingegnere e scienziato italiano.
Si occupò di architettura e scultura, fu disegnatore,trattatista, scenografo, anatomista, musicista, progettista e inventore.
Nacque il 15 aprile 1452 a Vinci (Firenze), figlio illegittimo del notaio Ser Piero Da Vinci, di famiglia facoltosa, e di Caterina, una donna di estrazione sociale inferiore.
Subito dopo la sua nascita il padre sposò una nobildonna, mentre per la madre fu cercato un marito che accettasse di buon grado la sua situazione “compromessa”.
Leonardo crebbe con il padre, con il quale, nel 1469, si stabilì a Firenze dove iniziò il suo periodo di formazione nella bottega del Verrocchio, che in quegli anni era una delle più importanti di Firenze, nonché una fucina di nuovi talenti. Nel 1472, Leonardo era già iscritto alla Compagnia dei Pittori.
Così lo ricorda l'Anonimo Gaddiano:
“ Fu tanto raro e universale, che dalla natura per suo miracolo esser produtto dire si puote: la quale non solo della bellezza del corpo, che molto bene gli concedette, volse dotarlo, ma di molte rare virtù volse anchora farlo maestro. Assai valse in matematica et in prospettiva non meno, et operò di scultura, et in disegno passò di gran lunga tutti li altri. Hebbe bellissime inventioni, ma non colorì molte cose, perché si dice mai a sé medesimo avere satisfatto, et però sono tante rare le opere sue. Fu nel parlare eloquentissimo et raro sonatore di lira […] et fu valentissimo in tirari et in edifizi d'acque, et altri ghiribizzi, né mai co l'animo suo si quietava, ma sempre con l'ingegno fabricava cose nuove.”